Shin-On (Suoni)
Tutte le opere realizzate da Matsuyama raggruppate sotto il nome dell’idiogramma giapponese Shin-On rappresentano il tentativo, paradossale a un primo approccio, di sintetizzare due esperienze in seno alla sua arte: quella della pittura e quella del suono.
Per l’artista Shin-On sarebbe la pittura come orizzonte visivo della sonorità
Si tratta, dunque, di una sfida di sintesi e d’equilibrio di due universi, incompatibili a priori, che egli tenta di far emergere in ogni opera: il silenzio intrinseco della tela e le sue possibili aperture verso la dimensione del suono; il suono – e non lo si può concepire che nel suo scopo più alto, quello di una musica trascendente, spirituale – e la sua rappresentazione visiva.





