“Sin dall’inizio, quando ho dovuto spiegare il significato di Shin-On ho sempre detto che è una sorta di grido del cuore, un’espressione in sintonia con il sé”.

Il lavoro di Matsuyama si ispira alle teorie di Kandisky come “il colore è un suono interiore” ma svela anche un profondo collegamento con le modalità espressive della cultura orientale. Partendo da un’intuizione filosofica, Matsuyama dipinge lo Shin-on, ovvero il suono delle cose, quella musica che le origina e le esprime.

PROGETTO PRIMO SHIN-ON

Da tempo penso di realizzare un mio vecchio sogno. Attraverso una piccola opera chiamata Shin-on che racchiude l’esperienza della mia vita, della mia espressione artistica e del legame tra il mio paese di provenienza e quello che mio ha visto maturare come artista voglio lasciare un segno del mio pensiero per il futuro. Il disco base, di diametro di diciotto centimetri, vorrei diventasse il primo punto del luogo di una circonferenza che abbia un diametro pari a quello terrestre. Con un primo disco ci si può avvicinare al pensiero che mi ha coinvolto in Shin-on. Wa in giapponese significa cerchio, amicizia e armonia.